Viale San Francesco, 20 · Pietrasanta
Una vineria piccola, con la cucina a vista.
Dall’estate 2022, appena fuori dal centro storico. Etichette indipendenti servite al calice, cicchetti alla veneziana, una decina di birre artigianali e pochi piatti che cambiano con il mercato. Siamo in due: Stefano al bancone, Javier ai fornelli.
4,9 su Google, su 144 recensioni
La vineria
Il nome viene dall’acidità
Volatile per l’acidità volatile, per come suona, e perché evoca il volo che speriamo di spiccare.
Stefano Grassi, all’apertura, nel 2022
In carta stanno circa ottanta etichette, quasi tutte biologiche, biodinamiche o artigianali, assaggiate una per una prima di entrare. Italiane e francesi soprattutto, poi spagnole, tedesche, ungheresi, e ogni tanto qualcosa che non ci aspettavamo.
Non le abbiamo scelte per stupire: le abbiamo scelte perché sono piacevoli, si bevono, e reggono anche il tavolo di chi sul vino naturale ha ancora qualche dubbio. Sempre qualcosa aperto al calice. Accanto, una decina di birre artigianali e i cocktail che facciamo al bancone.
La cucina
Cicchetti veneziani, mano argentina
La cucina è a vista, dietro il bancone, e la tiene Javier Arjona. Si comincia quasi sempre dai cicchetti: pane, qualcosa sopra, un boccone alla volta, nella tradizione veneziana ma con quello che passa il banco qui.
Poi ci sono i piatti veri: pasta tirata in casa, verdure biodinamiche, un secondo che dipende da cosa è arrivato quel giorno. La carta è corta apposta. Quando una cosa finisce, finisce.
La cucina è aperta dalle 19.30 alle 22. Prima e dopo si beve, e si mangia qualche cicchetto.
In carta
Quello che si trova, quando si trova
La carta segue la stagione e il mercato, quindi cambia spesso: questi sono i piatti di una carta d’inverno, per darvi un’idea del passo. Quello che c’è stasera è scritto sulla lavagna.
Condivisioni
- Tagliere di salumi locali
- Acciughe e burro fatto da noi, con pane di lievito madre
- Tris di formaggi
- Cicchetti del giorno, dalla lavagna
Primi
- Tagliatelle fatte in casa, ragù di pecora, olive taggiasche, pecorino toscano
- Ravioli fatti in casa ripieni di patate, cumino e gamberi, burro di corallo
- Riso al forno allo zafferano con pollo e carciofi, per due
Secondi
- Cambiano ogni giorno con quello che troviamo, carne o pesce
- Ve li raccontiamo a voce, insieme ai contorni
Dolci
- Panna cotta al cioccolato ruby, coulis di arance
- Flan alla vaniglia con panna montata
La sala
Pochi tavoli, un bancone lungo
Il locale è piccolo: pavimento di tavoloni di legno chiaro, pareti smaltate di grigio, tavolini e sedie in ferro, luce ambrata, e il bancone in lamiera ondulata che corre davanti alla cucina.
Ci si sta bene in due e ci si sta bene in quattro; si mangia anche al bancone, guardando lavorare. Nelle sere piene i tavoli finiscono presto, quindi una telefonata prima aiuta noi e aiuta voi.
Orari e contatti
Dove siamo, e come prenotare
- La salaApre la sera
- La cucina19.30 – 22
Il giorno di chiusura e l’ora di apertura cambiano con la stagione: per l’orario di stasera, e per tenere un tavolo, basta una telefonata. Siamo anche su Instagram.
55045 Pietrasanta (LU) Apri su Google Maps